ARDA ANNO ZERO
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L'Araldo

IL PRESENTE · Anno II, giorno 12

Ciò che si sa, e da chi lo si sa. Niente di quello che c'è scritto qui è già deciso: sono questioni che qualcuno sta giocando adesso, e una lite su un pedaggio può restare una lite su un pedaggio o diventare la ragione per cui una strada cambia padrone. Quello che è già successo, e non si tocca più, sta nelle cronache.

ANNO II, GIORNO 5

Gli elenchi della coscrizione

La richiesta di personale gira con nominativi che non tornano: gente morta al Morannon, gente trasferita, gente che non è mai esistita. La Guardia li porta lo stesso, perché il numero va fatto. Chi ha una delega può correggerli; chi non ce l'ha può sfruttarli.

ANNO II, GIORNO 4

Una concessione data due volte

Due carte descrivono lo stesso pascolo con confini incompatibili, e gli abitanti hanno bisogno del raccolto più di quanto abbiano bisogno di sapere chi ha ragione. L'ufficiale delle concessioni vuole che la cosa non gli arrivi sul tavolo.

ANNO II, GIORNO 3

Un carico sotto sigillo

Fermato ai moli per incongruenze nei documenti. La destinazione dichiarata e quella vera non coincidono, e non è detto che la differenza sia un reato: potrebbe essere qualcuno che cerca di far mangiare un villaggio.

ANNO II, GIORNO 2

Un magazzino conteso

Il titolare ha una carta vecchia e l'assegnatario una nuova, e tutte e due portano un sigillo buono. Dentro c'è grano che qualcuno dovrà pur mangiare prima che marcisca. Alla Casa delle Petizioni il fascicolo è fermo da tre settimane.

ANNO II, GIORNO 1

La tregua del borgo va rinnovata

La sala comune regge perché tutti accettano di lasciare le armi alla porta, e l'accordo scade. Chi lo rinnova decide anche chi ci può entrare, e a qualcuno la cosa interessa più della tregua.

ANNO I, GIORNO 365

Il traghetto senza titolare

Il contratto è scaduto e chi lo teneva non si è ripresentato. Finché non c'è un titolare la gente passa lo stesso, gratis, e l'ufficio dei transiti prende nota di ogni singolo passaggio.

ANNO I, GIORNO 364

Il ponte del Pelennor

Un ponte secondario è da rimettere in piedi e il contratto è pubblico. Chi lo prende tratta con chi ha i materiali, con chi ha le braccia e con chi passa di là e finora non pagava niente.

ANNO I, GIORNO 362

Carri scomparsi sulla strada

Tre gruppi diversi dicono di proteggere quel tratto, e i carri sono spariti lo stesso. Nessuno dei tre ha interesse a che si scopra quale dei tre c'era quando è successo.

ANNO I, GIORNO 361

Una delegazione cerca un garante

Deve risultare accettabile agli occupanti e ai destinatari insieme, e le due cose finora si escludono. Chi accetta di garantire si prende la responsabilità davanti a tutte e due le parti.

Una notizia segnata in ambra non la sanno tutti: riferirla fuori dal tuo gruppo è una scelta di gioco, e si fa sapendo che è una scelta.